USO OSPEDALIERO
Synagis Abbott
fiala liof. i.m. 100 mg + f.la solv.
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Il palivizumab è un anticorpo monoclonale capace di neutralizzare un sito specifico superficiale del virus respiratorio sinciziale (RSV).
L'infezione da RSV ha l'incidenza massima tra novembre ed aprile e colpisce almeno una volta tutti i bambini entro i 2 anni di età.
Nei bambini in buona salute, l'RSV provoca una infezione lieve delle vie aeree superiori, ma nei neonati prematuri e nei bambini con pneumopatia cronica può causare bronchiolite e polmonite grave con rischio di ospedalizzazione.
Iniettato per via intramuscolare (zona anterolaterale della coscia) una volta al mese, da novembre ad aprile, al dosaggio di 15mg/kg, il farmaco si è dimostrato in grado di ridurre il tasso di ospedalizzazione per infezione da RSV nei bambini nati prematuri (</= 35 settimane di gestazione) di età inferiore ai 6 mesi al momento dell'inizio dell'epidemia stagionale e nei bambini con meno di 2 anni con pneumopatia cronica in trattamento medico continuo.
E' in fase di valutazione l'uso del palivizumab nei bambini con cardiopatie congenite e fibrosi cistica. Il farmaco sembra sicuro; gli effetti indesiderati, trascurabili (dolore, eritema locale, febbre), hanno avuto la stessa incidenza del placebo.
Bibliografia
1. Palivizumab, a humanized respiratory syncytial monoclonal antibody, reduces hospitalization from respiratory syncytial virus infection in high-risk infants. The IMPACT-RSV Study Group. Pediatrics 1998; 102:531-7.
Data di redazione 12/2001 |