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Penicillina G (benzilpenicillina), Penicillina G benzatina, Penicillina G procaina
Penicillina G (benzilpenicillina)

PENICILLINA G SODICA (Pharmacia & Upjohn)
1 fl. 1000000 U.I.

PENICILLINA G POTASSICA (Bristol Myers Squibb)
1 fl. 1000000 U.I.
BENZILPENICILLINA POTASSICA Biopharma (Biopharma)
1 fl. 1000000 U.I.
Classe A del PTN

BENZILPENICILLINA POTASSICA Biopharma (Biopharma)
i.m. 50 fl. 1000000 U.I.
i.m. 100 fl. 1000000 U.I.
uso ospedaliero

Penicillina G (benzatina)

DIAMINOCILLINA (Fournier Pharma)
i.m. 1 fl. 600000 U.I.
i.m. 1 fl. 1200000 U.I.
BENZILPEICILLINA BENZATINICA Biopharma (Biopharma)
i.m. 1 fl. 600000 U.I.
i.m. 1 fl. 1200000 U.I.
Classe A del PTN

WYCILLINA A.P.(Pharmacia & Upjohn)
i.m. 1 fl. 600000 U.I.
i.m. 1 fl. 1200000 U.I.
Classe C del PTN

BENZILPEICILLINA BENZATINICA Biopharma (Biopharma)
i.m. 50 fl. 600000 U.I.
i.m. 50 fl. 1200000 U.I.
i.m. 100 fl. 600000 U.I.
i.m. 100 fl. 1200000 U.I.
uso ospedaliero

Penicillina G (benzilpenicillina) + Penicillina G (benzatina) + Penicillina G (procaina)

TRIWYCILLINA A.P.
i.m. 1 fl. 1200000 U.I.
Classe C del PTN

Indicazioni approvate: trattamento di infezioni causate da germi sensibili alla penicillina G, qualora sia necessaria una rapida ed elevata penicillemia; le forme retard (benzilpenicillina-benzatina e benzilpenicillina-procaina), sono indicate nelle infezioni sostenute da microrganismi sensibili alla penicillina G e che rispondono a livelli sierici di antibiotico bassi ma molto persistenti; nella profilassi della malattia reumatica e delle recidive e nel trattamento della lue.

Proprietà farmacologiche
Prodotto di fermentazione da colture di Penicillium sp., la penicillina G, o benzilpenicillina, rappresenta il progenitore di tutte le penicilline.
Ha come nucleo strutturale l'acido 6-aminopenicillanico, il quale, a sua volta, è composto da un anello tiazolidinico e da uno beta-lattamico. L'aggiunta di diverse catene laterali dà luogo alle numerose penicilline semisintetiche. La penicillina G-benzatina deriva dalla combinazione di 2 molecole di penicillina G con la dibenziletilendiamina, mentre la penicillina G-procaina è il sale monoidrato della procaina con la penicillina G. Entrambe sono considerate forme depot a lunga durata d'azione.
La penicillina G agisce, come battericida, inibendo un gruppo di enzimi batterici, noti come penicillin binding proteins (PBPs) coinvolti nella sintesi e rimodellamento della parete cellulare batterica. I batteri sensibili, non più protetti dalla presenza della parete vanno incontro a lisi osmotica. La penicillina G risulta attiva contro un gran numero di cocchi, inclusi: streptococchi (del gruppo A, B, D, esclusi gli enterococchi), pneumococchi, gonococchi e meningococchi. Essendo instabile alle beta-lattamasi risulta inefficace nei confronti degli stafilococchi che sono in gran parte penicillinasi produttori. E' inoltre attiva contro: Treponema pallidum, Clostridium sp., Bacillus antracis, Corinebacterium difteriae, Actinomices (numerosi ceppi), ceppi di Bacteroides (eccetto il fragilis), Streptobacillus, Listeria e Leptospira.
Quando somministrata per via orale la penicillina G viene inattivata dall'ambiente acido gastrico e il suo assorbimento viene ostacolato dalla presenza di cibo; quindi solo una piccola parte (meno di 1/3) della dose così somministrata viene assorbita e tale via di somministrazione non viene perciò utilizzata. Quando somministrata per via i.m., viene rapidamente assorbita e, alle dosi di 600.000-1.000.000 U.I. produce picchi plasmatici di 8-20 U/ml circa, 15-30 minuti dopo la somministrazione.
La penicillina G-benzatina, invece, dopo somministrazione per via i.m., viene liberata lentamente dalla sede di iniezione ed il farmaco è idrolizzato in vivo e libera penicillina G: 1.200.000 U.I. di penicillina G-benzatina producono livelli plasmatici di 0,03 e 0,05 U/ml per circa 14 giorni dopo l'iniezione i.m. (concentrazioni adeguate per alcuni germi estremamente sensibili come ad esempio lo streptococco beta-emolitico del gruppo A).
L'emivita della penicillina G è breve (30 minuti-1ora). Concentrazioni terapeuticamente efficaci si possono mantenere, alle dosi usuali, per 4-8 ore dopo la somministrazione. Viene escreta per 2/3 per via renale, sia per filtrazione glomerulare (10%) che per secrezione tubulare (90%) raggiungendo nelle urine concentrazioni elevate.
Si lega alle proteine plasmatiche in modo variabile (20-60%) e si distribuisce ampiamente nei diversi tessuti.
Supera con difficoltà la barriera ematoliquorale, salvo che a meningi infiammate. Passa la barriera placentare ed inoltre entra nel latte materno.
Il farmaco è dializzabile.

Efficacia clinica
La penicillina G rimane il farmaco di scelta nella terapia delle infezioni causate da cocchi che non producono penicillinasi, inclusi gli streptococchi del gruppo A, B e D (esclusi però gli enterococchi), pneumococchi, gonococchi e meningococchi. Raramente i ceppi sopra elencati possono risultare resistenti a causa della loro capacità di produrre beta-lattamasi. La maggior parte degli stafilococchi risulta invece, per tale motivo, resistente.
È inoltre farmaco di scelta anche nel caso di infezioni causate da Treponema pallidum, clostridi; Bacillus antracis, Corinebacterium difteriae e da numerosi ceppi di Actinomices, Bacteroides (eccetto il fragilis), Listeria monocytogenes, Streptobacillus e Leptospira. Il suo impiego può essere terapeutico o profilattico; quest'ultimo nell'ambito di schemi standardizzati e per patologie ben definite (endocardite batterica subacuta).
La penicillina G-benzatina è invece indicata nel trattamento delle infezioni da streptococco beta-emolitico di gruppo A (faringiti o celluliti streptococciche), nella profilassi della malattia reumatica e nel trattamento della lue (con I'eccezione della lue congenita e della neurolue).
La penicillina G-procaina è utile nel trattamento delle infezioni da batteri sensibili a basse e persistenti concentrazioni di penicillina G: polmoniti pneumococciche, lue primaria e secondaria (con eccezione della lue congenita e della neurolue). In Italia è disponibile solo in associazione con benzilpenicillina potassica e benzilpenicillina-benzatina (Triwycillina A.P.: benzilpenicillina-benzatina 600.000 U.I., benzilpenicillina potassica 300.000 U.I., benzilpenicillina-procaina 300.000 U.I.).

Effetti indesiderati
Sono generalmente poco frequenti e non gravi.
I più comuni (incidenza 1-5 %) sono rappresentati da reazioni allergiche. Secondo la classificazione di Coombs e Gell possono essere:
di tipo I: (reazione di tipo immediato o accelerato) shock anafilattico (raro e più probabile per somministrazione parenterale), broncospasmo, rinite allergica, orticaria, edema angioneurotico;
di tipo II: anemia emolitica, agranulocitosi e leucopenia, trombocitopenia (assai rare);
di tipo III: (reazioni ritardate con comparsa dopo circa 7 giorni) febbre, malessere generale, dolori articolari, orticaria e nefrite interstiziale;
di tipo IV: (ritardate con comparsa dopo 72 ore) eruzioni cutanee.
Le penicilline devono perciò essere somministrate con molta cautela in pazienti con storia di allergia ad altri farmaci e non devono essere somministrate a pazienti che in precedenza hanno manifestato reazioni allergiche nei confronti di una molecola della classe.
Con dosaggi elevati, in pazienti con funzionalità renale ridotta, si possono avere fenomeni neurotossici centrali (allucinazioni, turbe del sensorio, convulsioni).
Con dosi elevate e.v. di penicillina G potassica o sodica si possono avere iperpotassiemia o ipersodiemia, soprattutto in pazienti con insufficienza renale, e possibile sovraccarico del cuore destro in pazienti cardiopatici.
Si possono avere inoltre: dolore e tromboflebiti nel sito di iniezione.

Controindicazioni
Ipersensibilità alle penicilline e agli altri antibiotici beta-lattamici.

Avvertenze
In caso di insufficienza renale grave (clearance creatinina < 10 ml/min) si richiede la riduzione delle dosi e I'allungamento degli intervalli di somministrazione (12-18 ore), per quanto riguarda la benzilpeicillina sodica o potassica.
1.000.000 di U.I. di penicillina G sodica o potassica contengono rispettivamente 1,7 mEq di sodio o 1,6 mEq di potassio, di ciò occorre tener conto se il farmaco deve essere somministrato a pazienti affetti da insufficienza renale o cardiaca.

Interazioni
Non sono note interazioni di rilevanza nella comune pratica clinica.

Compatibilità
La benzilpenicillina potassica è compatibile con le seguenti soluzioni infusionali: soluzione fisiologica (concentrazione: 100.000.000 UI/l), glucosata al 5% (concentrazione: 40.000.000 UI/l), glucosata al 10% (concentrazione: 5.000.000 UI/l), Ringer lattato (concentrazione: 10.000.000 UI/l).
La benzilpenicillina sodica è compatibile con le seguenti soluzioni infusionali: soluzione fisiologica (concentrazione 20.000.000 UI/l), glucosata al 5% (concentrazione: 6.000.000 UI/l).
Non associare nella stessa flebo per incompatibilità chimica, penicillina G con un antibiotico aminoglicosidico; i due antibatterici vanno inoltre, per lo stesso motivo, somministrati in sedi diverse.

Somministrazione e dosi usuali
La penicillina G sodica o potassica viene somministrata per via i.m. o e.v. per infusione : le singole dosi o la durata del trattamento variano notevolmente in rapporto all'infezione da trattare. Indicativamente il dosaggio medio nell'adulto è di 500.000 UI 4 volte al dì, ma può raggiungere le 20.000.000 UI/die e oltre.
Nel bambino è di 50.000-250.000 UI/kg al giorno o oltre in funzione del peso e della gravità dell'infezione da trattare.
Nelle infezioni stafilococciche, in attesa dell'antibiogramma, è opportuno iniziare il trattamento con una isossazolilpenicillina.
La posologia della penicillina G-benzatina varia a seconda delle indicazioni. A scopo profilattico è in genere impiegata alla dose di 600.000-1.200.000 U i.m. ogni 4 settimane.

Bibliografia
-A. Goodman Gilman, T.W. Rall, A.S. Nies et al, Le penicilline, Le basi farmacologiche della terapia 8a edizione; 994-1012.
-Natural penicillins general statement, AHFS Drug Information 95; 226-245.
-Penicillin G benzathine, AHFS Drug Information 95; 245-248.
-Penicillin G potassium, penicillin G sodium, AHFS Drug Information 95; 248-252.
-Penicillin G procaine, AHFS Drug Information 95; 252-254.
-British National Formulary 43a edizione, marzo 2002; Appendix I: Interactions.
-British National Formulary 43a edizione, marzo 2002; Appendix 4: Pregnancy.
-Wright A.J., Wilkowske C.G., The Penicillins, symposium on antimicrobial agents-Part II, Mayo Clin. Proc. 66, 1991; 1047-1063.
-Workowski K.A., Levine W.C., Wasserheit J., U.S. centers for desease control and prevention guidelines for the treatment of sexually transmitted diseases: an opportunity to unify clinical and public health practice, Ann. Intern. Med 2002; 137(4): 255-262.
-Trissel L.A., Penicillin G potassium. Handbook on injectable drugs 3a edizione, 1983; 349-360.
-Trissel L.A., Penicillin G sodium. Handbook on injectable drugs 3a edizione, 1983; 360-364.

Data di redazione 2/2003
2/2003


 
 
 
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